Via Raetia: cammino lento nella Valle Camonica tra storia e natura
- Partenza : Boario Terme (BS)
- Arrivo : Edolo (BS)
- Lunghezza in Km : 95
- Numero Tappe : 5
- Regione : Lombardia
- Stagione : Estate, Primavera, Autunno
L’Alta Via del Sale è molto più di un trekking alpino: è un viaggio che unisce due mondi, le creste severe delle Alpi Marittime e il blu aperto del Mediterraneo. Un tempo qui transitavano i mercanti che trasportavano il “salario bianco”, il sale, dalle saline liguri verso l’entroterra piemontese. Oggi camminare lungo questa via significa attraversare secoli di storia, respirare silenzi profondi e ritrovare il ritmo naturale dei passi. 🥾
Il percorso collega Limone Piemonte a Ventimiglia, seguendo in gran parte l’antica strada militare di crinale. Si cammina in quota, spesso oltre i 1800 metri, con panorami che si aprono verso Francia, Liguria e Piemonte. È un itinerario che richiede impegno, ma che regala una sensazione costante di libertà.
Si parte da Limone Piemonte, borgo alpino elegante e raccolto. I primi chilometri sono una salita decisa che mette subito alla prova le gambe, ma anche il cuore: dietro di sé si lascia la valle, davanti si apre la maestosità delle Alpi Liguri. Il passaggio verso il Colle dei Signori segna l’ingresso nel mondo d’alta quota. Il paesaggio è ampio, quasi lunare in alcuni tratti, e il silenzio è totale. L’arrivo al Rifugio Don Barbera è un momento di gratitudine: una struttura accogliente dove condividere racconti e stanchezza davanti a un piatto caldo.
È il tratto più selvaggio. Si cammina su creste sospese, con la sensazione di toccare il cielo. La natura qui domina senza compromessi: rocce, vento, vastità. In lontananza si scorge il Monte Toraggio, simbolo delle Alpi Liguri. Ogni passo richiede attenzione, ma offre panorami che restano impressi nella memoria. Il Rifugio Sanremo accoglie i camminatori in un’atmosfera semplice e genuina, dove la cena diventa un momento di condivisione autentica.
Inizia la discesa verso la Val Roya. Il paesaggio cambia lentamente: i prati alpini lasciano spazio a boschi più fitti e a una vegetazione mediterranea che annuncia il mare. Si entra in territorio francese, fino al borgo di La Brigue, con le sue case in pietra e le viuzze strette. Qui il tempo sembra essersi fermato. È una tappa lunga, ma emotivamente intensa: si percepisce la trasformazione del paesaggio e si avverte che il viaggio sta cambiando forma.
Si cammina lungo la valle seguendo il fiume Roya. I borghi medievali come Saorge appaiono arroccati, quasi sospesi nel vuoto. Le facciate color pastello e i vicoli stretti raccontano una storia di confine, di scambi e di culture intrecciate. Qui il cammino diventa più intimo, più riflessivo. Si attraversano ponti antichi, si ascolta lo scorrere dell’acqua, si sente il profumo delle erbe selvatiche.
L’ultima giornata è un progressivo abbandono della montagna. Le colline si fanno morbide, compaiono gli uliveti, l’aria cambia. All’improvviso, dopo una curva, si intravede il mare. 🌊 È un’emozione difficile da descrivere: dopo giorni di creste e silenzi, il blu del Mediterraneo accoglie il camminatore come una promessa mantenuta. L’arrivo a Ventimiglia è il compimento di un cerchio, un passaggio simbolico dall’altezza alla profondità.
L’Alta Via del Sale non è solo una sfida fisica: è un’esperienza di cammino lento, un modo per rallentare, ascoltarsi e riscoprire il valore essenziale delle cose. Ogni tappa è un frammento di storia, natura e umanità.
La segnaletica segue in gran parte i tracciati escursionistici alpini con segnavia bianco-rossi e indicazioni locali. È consigliabile avere con sé tracce GPS aggiornate.
Il livello di difficoltà è medio-alto: non servono competenze alpinistiche, ma è richiesta buona preparazione fisica e abitudine a camminare per 6-7 ore al giorno. Alcuni tratti sono esposti e su fondo roccioso.
Il periodo migliore va da metà giugno a metà settembre. Prima e dopo queste date è possibile trovare neve in quota. È fondamentale controllare il meteo e prenotare in anticipo i rifugi nei mesi estivi.
Consigli pratici: scarponi ben rodati, zaino leggero, acqua a sufficienza (non sempre disponibile lungo il crinale), protezione solare e antivento.
Per prepararti al meglio puoi leggere la nostra guida su come prepararsi a un cammino lungo e i consigli dedicati al equipaggiamento essenziale per il trekking.
L’Alta Via del Sale non dispone di una credenziale ufficiale come altri cammini storici strutturati. Tuttavia, alcuni rifugi e uffici turistici locali possono rilasciare attestati simbolici di percorrenza.
È possibile richiedere informazioni presso gli enti turistici di Limone Piemonte o Ventimiglia, oppure presso i rifugi principali lungo il percorso.
Tappa 1: Colle dei Signori – panorami sulle Alpi Marittime; Parco Naturale del Marguareis.
Tappa 2: Monte Toraggio – simbolo delle Alpi Liguri; antiche fortificazioni militari.
Tappa 3: Santuario di Notre-Dame-des-Fontaines a La Brigue, noto come la “Cappella Sistina delle Alpi”.
Tappa 4: Borgo medievale di Saorge e Monastero francescano affacciato sulla valle.
Tappa 5: Centro storico di Ventimiglia Alta e Area archeologica romana di Albintimilium.
Per approfondire il valore dei borghi attraversati, scopri anche il nostro articolo sui borghi lenti da scoprire a piedi.
Tappa 1: Rifugio Don Barbera – atmosfera alpina autentica, mezza pensione consigliata.
Tappa 2: Rifugio Sanremo – posizione panoramica, cucina casalinga.
Tappa 3: Auberge Saint Martin a La Brigue – piccola struttura tipica in pietra.
Tappa 4: Chambre d’Hôtes a Saorge – ospitalità familiare in case storiche.
Tappa 5: Hotel Sole Mare a Ventimiglia – vista mare e posizione centrale.
Prenota sempre con anticipo nei mesi estivi e comunica eventuali esigenze alimentari. L’esperienza nei rifugi è parte integrante del cammino: qui si condividono tavolate, racconti e silenzi.